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Visualizzazione post con etichetta kde4. Mostra tutti i post
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Plasma su Windows

E' da tanto che non scrivo su teletecnomobile causa studio ma sentivo il bisogno di mostrarvi questo:



adesso anche quando lavoro su Windows mi sento più a mio agio. Il bello è che non sapevo neanche che Plasma funzionasse su win, vista l'assenza di collegamenti nel menu start, ma è bastato chiede in mailing list per scoprire che plasma.exe fa parte del pacchetto kdeworkspace-plasma e si trova nella cartella bin di kde, come tutti gli altri programmi.

NetworkManager muove i suoi primi passi su KDE4

Finalmente qualcuno ha deciso che fosse l'ora di avere un front-end nativo a NetworkManager anche su KDE4. Sebbene i lavori non siano ancora completi, sembra stiano andando nella giusta direzione, a giudicare da questa bozza:

Anche Digikam su Windows, nativamente


Dopo il port a MacOSX realizzato da Gustavo Boiko, è giunto il momento di vedere sugli schermi made in Redmond altro software griffato KDE. Per questo traguardo bisogna ringraziare Patrick Spendrin, del team KDE-Windows. Al momento, però, non tutte le funzioni sono supportate, in quanto una delle librerie di supporto (gphoto2) non è disponibile nativamente su Windows.

Razionalizzazione dei contesti

Un titolo che dice tutto e niente... forse avrei dovuto tradurre l'Aaronseghiano "Plasma, Context and Nepomuk", ma non penso sarebbe cambiato molto :)
Il succo del discorso è che, nella visione di Aaron Seigo, le applicazioni KDE a partire dalla versione 4.2 saranno "dipendenti dal contesto". Cosa vuol dire? Un esempio ce l'abbiamo già: contesto con rete e contesto senza rete (è un esempio, in realtà questi non sono contesti). Quando ci scolleghiamo, Kopete si disconnette, KMail non controlla più la posta, etc; quando ci ricolleghiamo, Kopete si riconnette automaticamente e KMail riprende a controllare la posta. Traslando questo concetto ai contesti, immaginate di essere nel vostro contesto di svago. I primi contatti mostrati da Kopete, una volta implementata la "contestualizzazione", saranno i vostri amici, così come i plasmoidi visibili saranno, magari, quelli con le vostre strisce comiche preferite. Passando al contesto di lavoro, invece, i primi contatti di Kopete diventeranno quelli di lavoro e il plasmoide sul Desktop la calcolatrice, così come la Folder View mostrerà i file di lavoro. Comodo no?

Windows o Linux?

Ai post-it l'ardua sentenza...

Icone più oxygenate per firefox

Qualche giorno fa mi sono imbattuto in questo bel tema, molto utile per aumentare l'integrazione tra KDE4 e Firefox. Il tema non cambia il look di Firefox se non per le icone, mentre il resto dello stile è definito dallo stile GTK corrente (consigliato l'uso di gtk-qt per una resa ideale).

Valutazioni delle canzoni da Dolphin


Pian piano, forse un po' in ritardo, KDE 4 prende forma e realizza l'integrazione promessa grazie a Nepomuk... strano che questo avvenga grazie al Google Summer of Code piuttosto che attraverso la forza lavoro ordinaria, ma è il risultato che conta. Un piccolo passo è stato compiuto verso tale integrazione: adesso è possibile valutare una canzone da Dolphin e vedere il punteggio apparire su Amarok e viceversa!

L'accoppiata Nepomuk-Amarok-KDE viene inoltre espressa bene anche nella nuova Folderview, ovvero quel plasmoide che permette di visualizzare una cartella sul Desktop: al posto di usare una locazione "fisica" perché non usare un KIO? Facendolo, è possibile visualizzare i risultati di una ricerca nepomuk (quindi dinamici) sul desktop, come per esempio tutti i documenti taggati "todo", tutte le canzoni di un artista, o una cartella su un server remoto. KDE4 non sarà ancora del tutto stabile o veloce, ma di certo è già un ambiente molto potente e produttivo.

KTorrent conquisterà il mondo


La prossima release del popolare Torrent Manager si presenta con tante importanti novità. Intanto, già dalla seconda beta di KTorrent 3.1 sarà presentato il port per Windows (vedi screenshot sopra). Inoltre è stato integrato il supporto a Phonon, che permetterà di vedere le anteprime dei file multimediale direttamente all'interno dell'interfaccia. Per ultimo, ma non per importanza, l'aggiunta del supporto al webseeding, anche quando questo non è specificato all'interno torrent: quindi, se per esempio stiamo scaricando il torrent di Ubuntu, possiamo aggiungere manualmente l'url del download http per usare sia il protocollo bittorrent che quello web e vedere la velocità schizzare ancora più in alto (beh certo entro i limiti della banda del nostro ISP!). Per il futuro, sono già previsti dei plasmoidi, l'integrazione con il linguaggio di scripting Kross e Nepomuk. Ho l'acquolina in bocca...

Nuovo tema KDM

Per KDE 4 è stato realizzato un completo restyling grafico, partendo da Plasma arrivando a Oxygen. Quello che manca però è proprio KDM: uguale a sempre, sembra quasi di trovarsi, eccetto per lo stile e i caratteri, di fronte a KDE 3.5. Nuno Pinheiro ha quindi cominciato i lavori su un nuovo tema, di quella ha già realizzato il wallpaper (a mio parere stupendo):

I plasmoidi che notificano

Qualcuno usa Avant Window Navigator con Gnome? Sì? Allora vi sarete resi conto che, di default, le fredde notifiche di Gnome vengono sostituite con qualcosa di più moderno e soprattutto "composito".
Anche gli sviluppatori KDE devono aver capito che non si può ammodernare un desktop ma tenere delle finestre di notifica risalenti al paleolitico, così hanno ben pensato di creare un plasmoide che, quando avviato, "intercetti" le notifiche e le visualizzi in maniera più trendy (cfr. cool, figa).

Uscito KDE 4.0.3


Si tratta più che altro di una bugfix release e non contiene tutte le caratteristiche dell'SVN (che, detto fra noi, è arrivato davvero a buon punto). Vi consiglio di guardare l'annuncio ufficiale per una panoramica o direttamente la lista completa dei cambiamenti.

Gtk-Qt 1.0 con supporto a KDE4

La settimana scorsa ho ripreso a usare KDE4 e mi sono reso conto dello spiacevole inconveniente di non avere uno stile comune tra le applicazioni KDE e quelle Gnome. Inconveniente che nelle versioni precedenti di KDE si risolveva con GtkQt, un "metastile" che in effetti non fa altro che caricare dinamicamente i widget KDE al posto di quelli Gnome. A partire dalla versione 1.0, lo stile permette finalmente di utilizzare il tema KDE4 nelle applicazioni KDE4, ed ecco il risultato:



L'unico problema per noi Gentooisti è che l'ultima ebuild disponibile in portage è la 0.8, ma no hay problema, basta rinominarla (si trova in /usr/portage/x11-themes/gtk-engines-qt/gtk-engines-qt-0.8.ebuild) con la versione desiderata ed eccola pronta (io ho provato con la 1.0, non ancora con la 1.1).

Plasma su dispositivi mobili


Il magnifico Aaron J Seigo di cui sopra ha comunicato di stare ottimizzando plasma per i dispositivi portatili. Dopo averlo reso compilabile a dicembre, e avercelo mostrato in questo video, ha pensato bene di ottimizzarlo visti i 40 secondi di caricamento. C'è da sottolineare che, oltre ad "averlo fatto girare" sul Neo, Aaron e Marijn Kruisselbrink non avevano modificato nient'altro, il che vuol dire un wallpaper immenso, tante SVG (computazionalmente pesanti), ed elementi inutili in un cellulare. Io sono ottimista :)

KDE4: Espellere i dischi à-la-Mac

Qualcuno di voi ha usato un Mac nella passato, e si divertiva a espellere i CD trascinando la loro icona sul cestino? Io no, ma il grande Aaron Seigo sì e ha deciso che questa è una caratteristica che non può mancare a un desktop potente e intuitivo come il nuovo KDE. Si possono dunque trascinare le icone di dischi smontabili e espellibili e vederli, appunto, smontati e (se possibile) espulsi. Il tutto sfrutta Solid ed è implementato in sole 7 righe di codice (e 9 righe di header).

Ecco a voi la nuova QPrintDialog

Nonostante il nome possa non dirvi niente, se siete utenti di KDE in realtà lo avrete visto chissà quante volte: QPrintDialog è la finestra che compare quando lanciamo una stampa. Ecco come si presenta per gli utenti KDE3:



Gli utenti KDE4.1 avranno invece una gradita sopresa, ovvero una riorganizzazione più razionale nonché più eye-candy in linea con il nuovo desktop. Eccolo a voi in tutto il suo splendore:



Ed eccolo espanso:



Pian piano KDE4 si avvicina finalmente a una release completa e coerente. ;)

Fonte.

Lo sviluppo di KDE ora si basa su Qt 4.4

E' quello che scrive liquidat sul suo blog; in particolare questo porterà ai seguenti vantaggi:

- Widgets in QGraphicsView
- Integrazione con Webkit
- Integrazione con Phonon

Tutti e tre sono dei passi avanti enormi; in pratica i "plasmoidi" saranno sempre più vicini alle applicazioni "reali" in quanto a potenzialità e sviluppo; infatti i programmatori si troveranno a che fare con gli stessi widget che usano nelle applicazioni normali, e non con i soli canvas.
L'integrazione con Webkit, unita alla possibilità di usare i widget in QGraphicsView, ha già dato i suoi bei frutti in Amarok2:




L'unico problema, al momento, sembra un'incompatibilità con il gestore di finestre di KDE4, kwin, ma gli sviluppatori contano di sistemarlo molto presto.

Nuovo logo di Nepomuk completato

Poco tempo fa vi avevo mostrato l'inizio di un restyling al logo di Nepomuk. Adesso

5 giorni fa Nuno lo ha completato. Eccolo in tutto il suo splendore nella versioni b/n e full color:

Tutorial installazione Amarok su Windows

Che poi, incidentalmente, è un tutorial anche per l'installazione di KDE (anche se il pacchetto base non è richiesto).

1) Scaricare l'ultimo installer disponibile da qui.
2) Avviare l'installer:


3)Selezionare la cartella in cui installare KDE. Prendetene nota perché ne avrete bisogno per aggiungerlo nel PATH in seguito.



4) Selezionate il tipo di pacchetti che volete scaricare. Se pensate che non dovrete mai compilare nulla manualmente, selezionate End User come Install Mode; inoltre, se pensate di non dover fare debugging, selezionate MSVC come Compiler Mode: risparmierete qualche kilobyte nella dimensione dell'eseguibile.



5) Scegliete dove scaricare i pacchetti temporanei(io ho selezionato C:\Downloads). Alla fine del processo i file scaricati possono essere cancellati tranquillamente.



6) Selezionate le impostazioni della vostra rete. Nella maggiorparte dei casi le impostazioni predefinite vanno bene.



7) Selezionate il mirror: vi consiglio quello dell'Università di Napoli, visto che è l'unico in Italia e quindi per molti il più vicino.



8) A questo punto dovete scegliere quali pacchetti installare. Le dipendenze, come vedremo al prossimo punto, sono gestite dall'installer, quindi se vi interessa solo Amarok selezionate solo Amarok.



9) A questo punto vedrete quali dipendenze sono necessarie per installare i pacchetti da voi selezionati; cliccate Next per proseguire.



10) Comincia il processo di scaricamento dei pacchetti e relativa installazione.



11) OK, l'installazione è finita, possiamo cliccare su Finish e goderci KDE



12) Questo è un passo opzionale e serve a fornire più che altro la comodità di poter lanciare qualsiasi programma KDE semplicemente digitando il suo nome nella riga di comando o cliccando su Esegui.
Premete insieme i tasti Windows e Pausa. Cliccate sulla scheda Avanzate e poi sul pulsante Variabili di ambiente. Fate doppio click su path e aggiungee, alla fine, la seguente scritta in corsivo: ;C:\KDE4\bin
Il risultato dovrebbe essere simile a quello del seguente screenshot. Cliccate su OK per chiudere tutte le finestre.



13) Potete godervi il vostro Amarok: cliccate su Start, Esegui e digitate Amarok. Cliccando su OK dovrebbe aprirsi il programma in tutto il suo splendore.

Ecco Amarok che si avvia:


Eccolo caricato:


Eccolo che crasha mentre provo ad aggiungere un'applet :)


Attendo con ansia il momento in cui sia abbastanza maturo da poter essere usato regolarmente, così anche nei miei momenti oscuri (ovvero quando, per motivi didattici, mi trovo sotto questo "bel" sistema operativo proprietario) potrò ascoltare musica col player migliore al mondo :)

KDE su Vista: arrivano KMail e Akregator

Sebbene la suite PIM non sia ancora pronta al "salto generazionale", già qualche sviluppatore comincia a mostrare qualche anteprima di KMail e aKregator su Windows:



In realtà Jaroslaw Staniek ha tenuto una vera e propria presentazione dello stato corrente della suite durante il KDE-Pim meeting che si sta tenendo in questi giorni a Osnabrück

Primo effetto 3D per kwin4: FlipSwitch

Uno studente universitario, Martin Graesslin, dovendo esercitarsi per il proprio corso di OpenGL, l'ha pensata bene: realizzare un effetto per kwin4. Il primo realizzato è stato un clone di Snow di Compiz ma, per quanto usasse OpenGL, non era proprio un effetto 3D... allora che fare? Ha deciso di clonare il Flip3D di Windows Vista e creare FlipSwitch, il primo vero effetto 3D di kwin4! Ecco qui uno screenshot: