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Telefilm a fumetti, ma per ridere

Sempre restando in tema di telefilm, volevo consigliarvi una sezione di SerialTV con delle vignette carine dedicate al mondo dei telefilm. Eccone un esempio:

Quanto e quando ritoneranno i nostri telefilm preferiti

TVGuide ci presenta un elenco di tutte le date in cui verranno ripresi i telefilm che erano stati mesi in pausa dallo sciopero degli sceneggiatori e quanti altri episodi ne verranno girati. Ne riporto alcuni:

  • 24: la settima stagione è stata posticipata a Gennaio 2008 (!!!)
  • Battlestar Galactica: Ritornerà il 4 Aprile con i primi 10 episodi dell'ultima stagione, mentre la produzione degli altri dieci inizierà a Marzo.
  • Dei vari CSI verranno girati altri 6-8 episodi.
  • House: 4 nuovi episodi che verranno trasmessi tra Aprile e Maggio.
  • How I Met Your Mother: 9 nuovi episodi che trasmessi a partire dal 17 Marzo.
  • Lost: Ci sono già 5 episodi pronti da prima dello sciopero, mentre altri 5 verranno girati per essere trasmessi ad Aprile/Maggio.
  • Scrubs: 5 episodi pre-sciopero sono già pronti e verranno trasmessi a partire dal 10 Aprile; fino ad altri 4 episodi aggiuntivi potrebbero essere girati ma non è certo che vengano trasmessi, in quanto potrebbero finire direttamente su DVD.
  • Smallville: Restano 3 episodi pre-sciopero, da trasmettere il 13, 20 e 27 Marzo. Altri 5 devono essere girati e andranno in onda dal 17 Aprile.
  • Ugly Betty: 5 episodi ancora da girare che verranno trasmessi ad Aprile/Maggio.
Quindi, se seguite i telefilm "in diretta" dall'America, avete poco da aspettare (beh, tranne che per 24...)

Trailers

Restando in ambito di cinema, vi segnalo due trailer: Indiana Jones e Sweeney Todd. Non so quale aspettare con più veemenza, ma di certo per Sweeney l'attesa è minore :)

Cloverfield

L'ho visto ieri sera, un po' in ritardo visto che ormai è uscito da un pezzo, ma sono stati 3 euro buttati, nonostante i pop corn fossero compresi. Trama inesistente, poca suspence, un film che sembra non iniziare mai... sconsigliatissimo a tutti. Non me lo sarei aspettato da Drew Goddard, dopo che ha scritto episodi di Buffy come Conversations with Dead People, Lies My Parents Told Me, la stupenda Dirty Girls o Selfless, episodi di Angel come The Girl in Question o la stupenda Origin; episodi di Alias come Welcome to Liberty Village, All the Time in the World, There's Only One Sydney Bristow. Credo però che Drew abbia dato il suo meglio in Lost, con episodi come The Man Behind the Curtain, One of Us, The Man from Tallahassee o la bellissima Flashes Before Your Eyes, insomma praticamente il meglio della terza stagione. Eppure con Cloverfield non è riuscito a costruire nulla di neanche lontanamente paragonabile, e dire che già è previsto un sequel!

Alcuni "trucchetti" per Windows Vista

Questo post trae spunto dalla terza parte di una serie di speciali dedicati proprio ai "trucchi" per Windows Vista che vi permetteranno di aumentare (di poco) la vostra produttività. Io ve ne presento alcuni e vi invito a leggere gli altri sul sito di itmanagement (prima parte e seconda parte).
- Per lanciare il prompt dei comandi con privilegi elevati, basta scrivere "cmd" nel menu start e premere CTRL+SHIFT+INVIO invece che INVIO. E io che ogni volta cliccavo col tasto destro e poi su "Run as administrator..."
- Se pensate di potervi dimenticare la password, create un disco di reset della password. Basta andare in pannello di controllo -> account utente. La prossima volta che sbaglierete la password, potrete cliccare su "Reset Password", inserire il disco (o pennino USB) e seguire le istruzioni.
- Avete bisogno di aumentare il periodo di prova prima di procedere con l'attivazione? Prima della scadenza dei 30 giorni, avviate un prompt dei comandi con privilegi elevati (vedi il primo tip) e digitate "slmgr – rearm" (senza virgolette). Dopo aver riavviato, avrete altri 30 giorni. Ma questo vale solo 3 volte.
- Con Windows XP siamo abituati a premere CTRL+ALT+CANC per vedere il Task Manager. In Vista la combinazione diventa CTRL+SHIFT+ESC. Questo mi è davvero utile, ogni volta facevo click sulla taskbar!

Beh sul sito, già per la terza parte, ci sono altri trucchi (13 in totale), più quelli delle altre due parti... quindi se vi interessa, vi auguro una buona lettura ;)

Microsoft rilascia Internet Explorer 7 senza WGA

Windows Genuine Advantage è la caratteristica presente da Windows XP che permette a Microsoft di identificare se una copia di Windows sia autentica o controffatta. Il download di alcuni aggiornamenti, come quello a Internet Explorer 7, dipende spesso proprio dall'esito di questa verifica. Da adesso, questa verifica non è più necessaria per IE7 e sembra che non lo sarà neanche per il venturo Service Pack 1 di Windows Vista, previsto fra qualche mese. Ma a che serve tutto ciò? In realtà aggirare questi tool è facile quanto usare un codice di seriali...

Plugin per rendere le finestre immuni a compiz

Eh... dal titolo sembra quasi che Compiz sia un virus! No, non è in quel senso; lo sviluppatore del plugin, Mark Thomas, trova fastidioso che alcune fineste particolari, come il pannello di Gnome, siano soggette alle stesse trasformazioni a cui è soggetto il resto del Desktop, mentre sarebbe più comodo che non lo fossero. Se anche voi la pensate così, potete installare il plugin, ma solo se NON avete l'ultima versione di Compiz: infatti questo plugin compila e gira solo su Compiz 0.6.0

Lo sviluppo di KDE ora si basa su Qt 4.4

E' quello che scrive liquidat sul suo blog; in particolare questo porterà ai seguenti vantaggi:

- Widgets in QGraphicsView
- Integrazione con Webkit
- Integrazione con Phonon

Tutti e tre sono dei passi avanti enormi; in pratica i "plasmoidi" saranno sempre più vicini alle applicazioni "reali" in quanto a potenzialità e sviluppo; infatti i programmatori si troveranno a che fare con gli stessi widget che usano nelle applicazioni normali, e non con i soli canvas.
L'integrazione con Webkit, unita alla possibilità di usare i widget in QGraphicsView, ha già dato i suoi bei frutti in Amarok2:




L'unico problema, al momento, sembra un'incompatibilità con il gestore di finestre di KDE4, kwin, ma gli sviluppatori contano di sistemarlo molto presto.

Aggiornamenti sulla produzione televisiva (e Dollhouse)

Le produzioni di telefilm in America stanno riprendendo di fretta e furia... saranno settimane difficili! Sembra che Joss sia impegnato a scrivere sia il pilot che le scene per le audizioni di Dollhouse, finalmente. Due uomini e mezzo deve ancora produrre 9 episodi nelle prossime 12 settimane, lavorando 7 giorni su 7 per arrivare alla meta. Anche serie come Brothers & Sisters o Sexy Dirty Money sembra siano immersi in attività al limite dell'umano, mentre 24 tornerà solo a gennaio.

Quale cast vorreste per un Torchwood americano?


No, non è un post serio... nel senso che nessuno sta per fare una versione americana di Torchwood. Semplicemente, il blog afterElton (di cui non avevo mai sentito parlare prima, ma se esiste AfterEllen...) ha provato a immaginare quale potesse essere l'alternativa al cast ispezionando ogni singolo membro singolarmente. E, tra le varie possibilità, a interpretare Jack Harkness vede Natan Fillion (Firefly, Buffy), Amber Benson (Buffy) per Gwen, Seth Green (Buffy) per Owen, Devon Aoki (Kill Bill) per Tosh, e Alessandro Juliani (Battlestar Galactica) per Ianto. Beh un telefilm con questo cast sarebbe imperdibile ma per il momento resta solo un sogno :)

Post-Valentine: le migliori coppie della TV


Sia MSN, sia TV Guide, sia AOL mettono la coppia/Buffy Angel nella top 20. Beh, in effetti, per TV Guide è al primo posto, avendo ricevuto il 34% dei voti nel relativo sondaggio... e tra i concorrenti c'erano coppie potenti come Carrie e Big, Ross e Rachel, Mulder & Scully, per fare alcuni nomi illustri! I fan di Buffy non diminuiscono mai :)
Per AOL, invece, è al quinto posto, mentre al terzo ci sono proprio i due di Sex & The City... le altre posizioni le potete vedere da voi :)

Anche in Italia il TG con le conduttrici nude

Leggo su Hi-TechLife che presto arriverà sui nostri cellulari e sul web la possibilità di vedere il tg, alla modica cifra di 10 euro al mese, presentato da 5 avvenenti ragazze senza veli. Gratis, invece, la versione topless. Mah!

Buffy Reunion con gran parte del cast

Beh è un po' tardi per avvisarvi visto che i biglietti sono finiti (per fortuna direi, visto che non posso andarci e almeno non mi rodo), ma ci sarà una reunion imperdibile di buona parte del cast di Buffy al Paley Center for Media nell'ambito della Paleyfest il 20 Marzo 2008.

Ecco chi ha confermato l'adesione fin'ora:
Amber Benson, "Tara Maclay"
Nicholas Brendon, "Xander Harris"
Charisma Carpenter, "Cordelia Chase"
Emma Caulfield, "Anya"
Eliza Dushku, "Faith"
Sarah Michelle Gellar, "Buffy Summers"
Seth Green, "Oz"
James Marsters, "Spike"
Michelle Trachtenberg, "Dawn Summers"
Joss Whedon, Creator

Wow... rivederli tutti insieme dal vivo dev'essere un'esperienza unica... io invidioso. Da notare, comunque, l'assenza di David Boreanaz (aka Angel) fin'ora.

Sondaggio: il telefilm recente più sopravvalutato

Quelli di io9, lo stesso di cui sopra, ci propongo un interessante sondaggio su quale sia il telefilm più sopravvalutato tra quelli più recenti. Nella lista ci sono Firefly, Battlestar Galactica, Doctor Who, Sarah Connor Chronicles, Heroes e Lost. Non nego di aver votato per Heroes, mentre al momento sta vincendo Lost (ma perché? A perte la seconda stagione è un telefilm che merita davvero). Interessante che l'ultimo posto sia quello di Firefly... ovviamente le cose possono anche cambiare.

Ultime dichiarazioni di Whedon su Dollhouse

Whedon parla nuovamente di Dollhouse in una recente intervista su io9. Beh non recentissima visto che ancora non era finito lo sciopero; a tal proposito, Whedon ha dichiarato che avrebbe cominciato a scrivere Dollhouse nel momento stesso in cui esso fosse finito. Inoltre, precisa che il prodotto sarà diverso dai precedenti, essendo più "grigio" e spingendo sull'analisi della condizione umana. Joss parla anche di un progetto di danza con Summer Glau, di cui egli stesso ha già cominciato a scrivere la colonna sonora.

Alla domanda finale, se fosse vero che sia un grande fan di Battlestar Galactica, Whedon risponde:

There is no bigger! I beat that "other guy" who thought he was the biggest fan.

che sarebbe, secondo le mie umili conoscenze:
Non ce n'è uno più grande! Ho vinto quell'"altro" che pensava di essere il più grande fan.

Fine dello sciopero degli sceneggiatori

Per quanto appoggiassi la loro determinazione e le loro ragioni, non posso che dire... era l'ora! Finalmente la grande macchina della produzione di telefilm si rimetterà in moto. Speriamo che Joss si metta al più presto al lavoro su Dollhouse!

Screenlet Super Karamba

E' work-in-progress una screenlet per aggiungere widget superkaramba alle vostre screenlets. Così il numero di widget per questa nuova "dashboard" aumenta esponenzialmente! Ecco un video:

krdc portato a KDE4

KDE Remote Desktop Client è un client di accesso remoto per effettuare sessioni VNC e RDP, ovvero collegarsi a PC distanti e poterne vedere l'interfaccia localmente. Questo client, il cui nome è dato dall'acronico krdc, è stato portato alle librerie kde4 e ha subìto un piccolo restyling che lo rende più user-friendly.

Nuovo logo di Nepomuk completato

Poco tempo fa vi avevo mostrato l'inizio di un restyling al logo di Nepomuk. Adesso

5 giorni fa Nuno lo ha completato. Eccolo in tutto il suo splendore nella versioni b/n e full color:

Rubrika4Vodafone

Pochi giorni fa un mio carissimo amico si lamentava di tutta la trafila da fare ogni volta che doveva mandare un sms dal 190 online. Oggi gli e vi spiegherò un "trucchetto" per firefox che eviterà tutta questa trafila: l'estensione Rubrika4Vodafone del grande Vanni Brutto, lo stesso autore di QtParted. Questa estensione permette di impostare nome utente e password del 190 così da fare autologin, e non solo: aggiunge due voci, integrandosi perfettamente col portale, così da raggiungere facilmente la pagina di invio sms o mms (evidenziate in blu nello screenshot):



Inoltre aggiunge una comoda rubrica:



Altra chicca è l'anti-captcha, ovvero l'inserimento automatico dei codici di controllo per l'invio dell'sms (per capirci, quelle lettere scritte in modo strano da digitare per inviare ogni messaggio). Questa funzione va attivata dalle opzioni (Strumenti -> Componenti aggiuntivi -> Rubrika4Vodafone -> Preferenze -> Anti captcha -> Abilita Anti Captcha).

Insomma, una vera chicca per chi invia spesso messaggi dal portale! Per chi, invece, preferisce non usare un browser oppure deve mandare sms a numeri non vodafone, consiglio una utility chiamata JackSMS: ha qualche problema con Vista, ma funziona perfettamente sotto Wine se siete utenti Linux.

Remothered news


News su Remothered direttamente dal team Mansyon:

- Remothered è un survival horror vecchio stampo che però incontra le più recenti tipologie di sopravvivenza horror proposte dalle ultime migliori uscite del genere.

- Strutturato su una componente grafica prospettica 3d, Remothered vanterà un'atmosfera inedita, grazie all'elevato utilizzo di sole fonti di luce quali candelabri, deboli lumi e spiragli di luce da finestre. Il gioco avrà infatti una preponderante tonalità giallo acceso, in forte contrasto al nero più cupo.

- Graficamente parlando si è rivisto l'intero port-folio di ambientazioni disegnate, e riaggiornate con ulteriori dettagli grafici e effetti grafici a dir poco realistici. Le maggiori location sono infatti interamente esplorabili, altre interattive, e molte di loro animate. Ogni personaggio di gioco vanta un elevatissimo numero di frames e di animazioni quanto più credibili possibili. Per la sola protagonista ad esempio sono stati disegnati ben due differenti abiti, tre tipologie di corsa, ed in tutto 178 frames di animazione.

- Il gioco vanterà una pesante nonchè quasi opprimente caratterizzazione spirituale, si udiranno e leggeranno parecchi versi religiosi in ebraico e siriaco/aramaico, oltre che in latino, a partire dall'ormai comunissimo Padre Nostro. Il che potrebbe disturbare molteplici videogiocatori, poichè gli argomenti trattati sono tutt'altro che banali e leggerelli. Ma è su ciò che voglio puntare l'aspetto horror di questo videogioco.

- A livello giocabilità, si stanno facendo degli enormi progressi, la protagonista e le altre eroine (sopravvissute) potranno contare l'una sull'altra in alcune particolari sezioni di gioco grazie ad una modalità cooperativa, molto simile a quanto visto ad esempio nei due successi Sony, Forbidden Siren e Forbidden Siren 2. I combattimenti saranno un misto di strategia e azione, con elementi dello sfondo opportunatamente utili sia per ferire il nemico che per consentire la fuga da quest'ultimo, e i cosiddetti "punti ombra" consentiranno già da se un nascondiglio dai nemici. Da non dimenticare la già citata presenza di un ruolo spirituale religioso a dir poco imponente, infatti la protagonista di gioco spesso usufruirà di versi religiosi per allontanare alcuni dei nemici, specie i demoni, il che però avrà una procedura non tanto semplice quanto sembra.

- Remothered si è fin ora aggiudicato il "1° Makerando Gold Game", riconoscimento che va usualmente ai titoli degni delle migliori attenzioni.

AWN: terminal, calendar e mount applet

Oggi vi presento altre tre nuove applet nella versione GIT di Avant Window Navigator:

1) Terminal. È ciò che aspettavo, un bel terminale sempre pronto per quando dovete eseguire dei comandi velocemente.



2) Calendar. Un semplice calendario con una marcia in più: l'integrazione con Google Calendar, Outlook Web Access e Evolution.



3) Mount Applet, comoda per montare e smontare dispositivi al volo


Sogni e delitti: recensione


"Stiamo oltrepassando un confine, da qui non si torna più indietro..." Bisbiglia Terry al fratello. Terzo appuntamento londinese col genio di Woody Allen, dopo il capolavoro pluricandidato di Match Point e il leggero ma simpaticissimo Scoop (che in comune, oltre al grigiore londinese, vantano la bellissima Scarlett Johansson). Terza volta, ma senza sexy bionda tutta curve. Woody non ci lascia però senza bellezze di turno, adottando stavolta la fascinosa mora Hayley Atwell che interpreta Angela Stark, attrice di teatro dalle fattezze burrose. Al centro di questo Cassandra's Dream, titolo originale, seguiremo le vicende di due fratelli affezionati, Ian e Terry, rispettivamente Ewan McGregor e Colin Farrel. Tanto al verde quanto viziosi e narcisisti. Il primo che, per amore del padre di medio borghesia, gestisce un ristorante, sogna di entrare nel girone di affari di catene d'alberghi, il secondo invece, che gestisce un'officina, spera di poter tirar su famiglia con l'amata fidanzata. Entrambi però, fra i tanti buoni propositi, hanno corrispettive cattive abitudini: Ian infatti ama spacciarsi per ciò che non è, sfoggiando belle auto date in prestito dall'officina del fratello Terry che invece fra calmanti, alcool e gioco d'azzardo finisce sempre col non fare quello che vorebbe. La calma apparente del film finisce col smarrirsi a seguire di due eventi che coinvolgono i fratelli, il primo infatti conosce la precedentemente citata attrice di teatro, Angela, venendole in soccorso a seguire di un guasto all'auto di lei; viziosa, sempre pronta a sacrificare il suo corpo al fine di conquistare qualche nuovo ruolo a teatro. Terry invece si ritrova in debito di ben 90 mila sterline per una giocata di troppo a poker. Così facendo, fra piccole ma mancate richieste di aiuto a madre e padre, l'apparentemente bella notizia dell'arrivo di zio Howard in zona, ricco uomo d'affari trasferitori in Cina per la diretta gestione di alcune cliniche, pare rasserenare l'animo dei due fratelli, l'uno in mano della viziosa e infedele donna di cui ha ormai perso la testa e l'altro in mano di violenti creditori. Lo zio (il sempre ottimo Tom Wilkinson) gli si rivela ben presto favorevole, dimostrandosi pronto a finanziare loro idee e colmare loro debiti, ad una sola condizione, in virtù del "valore della famiglia", devono far sparire un ex dipendente dello zio, pronto a testimoniare in tribunale e a farlo marcire in prigione. Ovviamente didubanti all'inizio, i due fratelli riescono però a convincersi prematuramente, finendo in quello che loro stessi ben presto definiranno "un punto di non ritorno". Ogni delitto è ben premeditato, le ragioni probabilmente un pò meno, castigo finale o non, il rimorso fa già tanto di per se, rivelandosi tremendamente imponente e riluttante. La freddezza sicuramente voluta del personaggio del buon Ewan McGregor contrasta efficaciamente con l'animo apparentemente forte del personaggio di Colin Farrel, tanto immaturo quanto ingenuo.
Cassandra's Dream, la barca il cui acquisto viene descritto all'apertura di questo dramma, da cui il titolo originale, rimane però un semplice simbolo, spiegate infatti le vele, si cavalca l'oceano, alla ricerca di quella terra lontana tanto bramata, quello che a conti fatti è solo un sogno, e non è mai detto che i sogni non rimangano tali, sogni per cui illudersi e piangersi addosso, nessuna promessa, alcuna garanzia, l'unica certezza che "il prima è passato e adesso è adesso", citazione dal film stesso. La conclusione si rivela in chiave dualistica, maggior pregio e al contempo maggior difetto della pellicola, imprevedibile e struggente e in ugual modo pretenziosa e tremendamente ricercata. Che Woody sappia sceneggiare, questo è oramai approvato, ma il finale che mette in risalto pretesti per rimpiangere azioni compiute fino ad un imprevedibile stravolgimento degli eventi narrati lascia comunque trasparire e non poco una quasi ossessiva ricerca nel voler sconvolgere lo spettatore tramite ogni mezzo, concesso e non. Ad ogni modo ci riesce, e il film che fà quasi il verso a Match Point per tematiche ancor più nere e affilate, si rivela però solo ombra di quest'ultimo, dimostrandosi comunque superiore a molti altri film di Allen, vuoi per l'armonia complessiva e generale del cast artistico e tecnico (primo fra tutti il bravissimo Colin Farrel), vuoi per quello che riesce ancora ad echeggiare vivido nella testa degli spettatori anche molte ore dopo dalla visione del film: molti sarebbero realmente disposti a tutto pur di avverare i propri sogni. Effettivamente il confine fra lucidità, determinazione, delitto e rimpianto è più sottile di quanto si possa credere o anche solo immaginare.

3,5 su 5

Persepolis


Dopo il post sul fantascientifico Torchwood, cambiamo completamente genere e passiamo alla dura realtà. Il 7 Febbraio, grazie a Radio Zammù, ho avuto l'occasione di vedere in anteprima il soprendente Persepolis al cinema Ariston di Catania. Il film di Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud, basato sui fumetti autobiografici della stessa Satrapi, ha già ottenuto il riconoscimento del festival di Cannes attraverso il premio speciale della giuria ed è candidato come miglior film di animazione agli Oscar 2008.

Il mio commento sarà breve perché le parole non basterebbero a definire la bellezza di questo film. L'unico paragone che mi viene in mente in questo momento è nei confronti de La vita è bella di Roberto Benigni; i due film hanno in comune il tema della guerra e la maestria nel coniugare divertimento e drammaticità, riuscendo a alternare lacrime e sorrisi nel giro di poche scene. Nel caso di Persepolis, il lavoro è reso più "facile" e incisivo grazie all'uso dell'animazione, un mezzo molto più espressivo del cinema "in carne ed ossa" quando modellato da mani sapienti come quelle della fumettista iraniana. Io non ho altro da dire, la trama la trovate su centinaia di altri blog, quindi vi lascio a una citazione dal film:

A quell'epoca conducevo una vita tranquilla e senza storia, una vita da bambina. Andavo pazza per le patatine con il ketchup, Bruce Lee era il mio eroe preferito, portavo le Adidas e avevo due ossessioni: potermi un giorno radere le gambe e diventare l'ultimo profeta della Galassia".

Torchwood


A volte Alice ne fa una giusta... tra i programmi On Demand, in una sezione in cui non guardo quasi mai (quella di Bonsai), c'erano due telefilm il cui titolo mi sembrava di aver già sentito: Primeval e Torchwood. Il primo che guardo è Primeval, una cazzata colossale. Almeno a giudicare dal primo episodio...

Il secondo che guardo è Torchwood. Le cose che noto nel pilot sono le seguenti:

- Ottimi dialoghi
- Ottima alchimia di generi
- Temi che mi gustano
- Musiche poco gradevoli
- Fotografia/Regia terribili

per un bilancio, comunque, piuttosto positivo. Direi record se dovessi paragonare con il panorama seriale fantascientifico degli ultimi anni... Ad ogni modo, la regia migliora man mano che la serie prosegue (al momento sono giunto alla settima puntata), anche se non acquisisce mai uno stile ben definito (ma dov'è finito Keen Eddie?). Il telefilm nasce da una costola del moderno Doctor Who e si basa sul personaggio di Jack Harkness, uno dei compagni del Dottore. Tra l'altro è da notare come la parola Torchwood sia, in effetti, l'anagramma di "Doctor Who". Ma in effetti la serie non si ispira solo al padre Who, ma anche a telefilm come Angel e Buffy, stando a quanto dichiarato da Russel T Davies, produttore della serie; in effetti, gli "alieni" di Torchwood ricordano molto da vicino i demoni del Buffyverse e molte atmosfere rievocano, non senza più di un tocco di originalità, quelle di Whedon. E' proprio questo che intendevo quando parlavo di alchimia di generi: Davies è riuscito a mischiare Angel, Buffy, Doctor Who e X-Files creando un prodotto adulto e maturo davvero apprezzabile. E già che c'era ha aggiunto anche un pizzico del suo Queer As Folk, visto che la sessualità dei membri di Torchwood sembra non avere una linea di demarcazione netta....

Firefly Stagione 2?


Una compagnia di produzione indipendente sta facendo degli studi di settore per capire se una seconda stagione di Firefly sia fattibile e in quali termini. In particolare, si sta cercando di capire quanto gli spettatori sarebbero disposti a pagare e in quali formati vogliano vedere la serie (HDTV, DVD, streaming....). Se siete interessati, compilate il form, più siamo meglio è!

Modifica sito

Oggi ho fatto diverse modifiche al blog grazie ad alcune idee trovate su Elektroblog, tra cui far sparire la barra di navigazione in alto e aggiungere un link per la navigazione automatica in inglese.

Inoltre adesso i feed sono gestiti da Feedburner e potete ricevere gli aggiornamenti anche via email!

Radio Zammù


E' incredibile, questo è il quarto anno che vivo a Catania e solo da qualche settimana vengo a conoscenza dell'esistenza di un'emittente radiofonica di ateneo il cui nome è, appunto, Radio Zammù, che trasmette su Internet e da maggio 2007 anche su frequenza FM (101,00) a Catania e provincia. Ideati e condotti dagli studenti, i programmi compongono un palinsesto variegato e ben curato; si va dai classici spazi news ai classici spazi news... no, non è un errore di stampa, solo quest'ultima affermazione va interpretata in maniera un po' più letterale, dove la parola classico va intesa in senso temporale... già, perché, di tanto in tanto, le news vengono esposte anche in latino, nello spazio Nuntii Latini Italici, ispirato ad un simile programma radiofonico finlandese.
Oltre le news, ovviamente, sono presenti momenti dedicati all'arte, al gotico, all'ateneo, al lavoro e tantissimo altro.

Gnubox e 6120c

Dopo diverse peripezie per far funzionare GNUBox sul Nokia 6120c, ho trovato questa guida che è stata l'unica con cui ho avuto successo. Ve la linko cosicché non diventiate pazzi anche voi...

Per chi non lo sapesse, GNUBox serve per collegarsi a internet dal cellulare utilizzando la connessione del vostro PC via Bluetooth (quindi senza spendere un centesimo)

Tutorial installazione Amarok su Windows

Che poi, incidentalmente, è un tutorial anche per l'installazione di KDE (anche se il pacchetto base non è richiesto).

1) Scaricare l'ultimo installer disponibile da qui.
2) Avviare l'installer:


3)Selezionare la cartella in cui installare KDE. Prendetene nota perché ne avrete bisogno per aggiungerlo nel PATH in seguito.



4) Selezionate il tipo di pacchetti che volete scaricare. Se pensate che non dovrete mai compilare nulla manualmente, selezionate End User come Install Mode; inoltre, se pensate di non dover fare debugging, selezionate MSVC come Compiler Mode: risparmierete qualche kilobyte nella dimensione dell'eseguibile.



5) Scegliete dove scaricare i pacchetti temporanei(io ho selezionato C:\Downloads). Alla fine del processo i file scaricati possono essere cancellati tranquillamente.



6) Selezionate le impostazioni della vostra rete. Nella maggiorparte dei casi le impostazioni predefinite vanno bene.



7) Selezionate il mirror: vi consiglio quello dell'Università di Napoli, visto che è l'unico in Italia e quindi per molti il più vicino.



8) A questo punto dovete scegliere quali pacchetti installare. Le dipendenze, come vedremo al prossimo punto, sono gestite dall'installer, quindi se vi interessa solo Amarok selezionate solo Amarok.



9) A questo punto vedrete quali dipendenze sono necessarie per installare i pacchetti da voi selezionati; cliccate Next per proseguire.



10) Comincia il processo di scaricamento dei pacchetti e relativa installazione.



11) OK, l'installazione è finita, possiamo cliccare su Finish e goderci KDE



12) Questo è un passo opzionale e serve a fornire più che altro la comodità di poter lanciare qualsiasi programma KDE semplicemente digitando il suo nome nella riga di comando o cliccando su Esegui.
Premete insieme i tasti Windows e Pausa. Cliccate sulla scheda Avanzate e poi sul pulsante Variabili di ambiente. Fate doppio click su path e aggiungee, alla fine, la seguente scritta in corsivo: ;C:\KDE4\bin
Il risultato dovrebbe essere simile a quello del seguente screenshot. Cliccate su OK per chiudere tutte le finestre.



13) Potete godervi il vostro Amarok: cliccate su Start, Esegui e digitate Amarok. Cliccando su OK dovrebbe aprirsi il programma in tutto il suo splendore.

Ecco Amarok che si avvia:


Eccolo caricato:


Eccolo che crasha mentre provo ad aggiungere un'applet :)


Attendo con ansia il momento in cui sia abbastanza maturo da poter essere usato regolarmente, così anche nei miei momenti oscuri (ovvero quando, per motivi didattici, mi trovo sotto questo "bel" sistema operativo proprietario) potrò ascoltare musica col player migliore al mondo :)

Affinity, nuova applet per Avant Window Navigator

Era da tanto che non compilavo Avant, e tra le nuove applet questa è sicuramente quella che mi è sembrata più interessante, anche se non credo che sia ancora completa:

Chi biddittu!

Il nuovo orologio di Gnome:

Video Subsonica: L'ultima risposta

È disponibile da ieri sera il nuovo video dei Subsonica sul sito ufficiale; cliccate sul titolo del post per vederlo ;)

KDE su Vista: arrivano KMail e Akregator

Sebbene la suite PIM non sia ancora pronta al "salto generazionale", già qualche sviluppatore comincia a mostrare qualche anteprima di KMail e aKregator su Windows:



In realtà Jaroslaw Staniek ha tenuto una vera e propria presentazione dello stato corrente della suite durante il KDE-Pim meeting che si sta tenendo in questi giorni a Osnabrück

Primo effetto 3D per kwin4: FlipSwitch

Uno studente universitario, Martin Graesslin, dovendo esercitarsi per il proprio corso di OpenGL, l'ha pensata bene: realizzare un effetto per kwin4. Il primo realizzato è stato un clone di Snow di Compiz ma, per quanto usasse OpenGL, non era proprio un effetto 3D... allora che fare? Ha deciso di clonare il Flip3D di Windows Vista e creare FlipSwitch, il primo vero effetto 3D di kwin4! Ecco qui uno screenshot:

KGet4

Prendendo spunto da un post di Francis Ginnaros, vi presento una panoramica delle nuove funzionalità di KGet4, che ha fatto enormi passi avanti per quanto riguarda interfaccia utente e funzionalità rispetto alla versione precedente.
Ecco come si presenta la nuova interfaccia utente:



sicuramente molto più affascinante e pulita grazie allo stile Oxygen e alla riorganizazione della barra degli strumenti. Inoltre, cliccando sulle frecce accanto al nome del file in download, è possibile visualizzarne i dettagli all'interno della finestra stessa:


Anche l'interfaccia della finestra di configurazione è stata rivista:



Ma, soprattutto, è stata aggiunta la possibilità di scaricare file da più sorgenti, compreso il supporto del protocollo metalink, attraverso il quale è possibile definire non solo sorgenti http/ftp per il download di un file, ma anche torrent, permettendoci così di sfruttare tutta la banda possibile in download ;) Perché non ve l'ho detto? KGet e KTorrent adesso condividono parte del codice per cui... KGet può diventare anche il vostro gestore di torrent preferito!

Il pannello di Plasma diventa ridimensionabile



Sebastian Sauer ha fatto delle modifiche al pannello di Plasma affinché possa finalmente essere ridimensionato. Aggiunta alla precedente modifica di Olivier Goffart per distribuire la taskbar su due righe, si ottiene finalmente un kicker-replacement più usabile e soprattutto più utile. Sebastian Kügler ha quindi sistemato tutte le applet che si comportavano male al ridimensionamento e aggiunto qualche animazione a quella della batteria ;)
Per KDE 4.1 possiamo davvero aspettarci qualcosa di grandioso, stabile e completo... quello che, a mio avviso, sarebbe dovuto essere KDE 4.0... ma l'attesa sarà premiata.

Guillermo del Toro fan di Whedon

OK, questo post è davvero stupido ma... fa sempre piacere sapere che un artista del cinema come Guillermo del Toro esca fuori nomi come Buffy e Firefly (questi e solo questi) quando parla di relazioni sentimentali costruite bene nei telefilm... Beh, in effetti, Whedon è un genio nel costruire i personaggi... sono così verosimili che chiamarli personaggi è riduttivo, il termine più appropriato sarebbe "persone".

P.S. Magari spesso non si nota, ma cliccando sui titoli dei post si accede alla fonte della notizia (ormai da qualche giorno).

KDE e KOffice su N800 e N810

Mentre continuiamo a sognarcelo sui prossimi Symbian, KDE è stato adattato e installato con successo su questi due tablet Nokia basati su Linux grazie a Matthew Lewis.

Microsoft tenta di fondersi con Yahoo: pericolo scampato?

(articolo modificato)
Per chi non fosse al corrente della situazione, Microsoft oggi ha lanciato un'OPA di 44 miliardi di dollari per Yahoo. Il probabile obiettivo di MS è cercare di contrastare il predominio di Google sui servizi web... ad ogni modo, secondo il Wall Street Journal, questo non accadrà poiché Yahoo non è interessata... ma le carte non sono ancora state giocate, e la risposta di Yahoo si avrà solo nei prossimi giorni.
Nel frattempo, il ministero della giustizia USA revisionerà l'offerta alla ricerca di implicazioni antitrust... e credo che ce ne siano un bel po'!

Prossimo tema Ubuntu? Magari...

Tra i vari mockup dei nuovi temi Ubuntu, uno spicca in quanto ad eleganza e originalità, anche se secondo me ci vorrà un bel po' prima che vedremo qualcosa del genere su Gnome...

Nuovo logo per Nepomuk?

Nuno Pinheiro sta lavorando a un nuovo logo, che, anche se non specificato, dovrebbe essere quello di Nepomuk. Effettivamente aveva bisogno di un restyling...

Questo è il nuovo logo:


Questo è il vecchio logo:

Firefox 3 e Linux

Molti utenti di Firefox2 per Linux sanno quanto sia integrato col proprio Desktop... un valore approssimabile allo 0. Form e widget a parte, icone a parte, proxy a parte... Bene, questo sta per cambiare. Cliccando sul titolo di questo post accederete ad un interessantissimo blog-post in cui si descrivono i maggiori miglioramenti dal lato User Interface di Firefox (su piattaforma Linux):

- I widget sono quelli del tema GTK corrente
- Le icone sono quelle del tema corrente
- Le schede sono quelle del tema corrente
- Usare lo scrolling su video flash funziona



e ovviamente tutte le nuove caratteristiche di Firefox3 disponibili per le altre piattaforme (a me piace tantissimo la nuova barra degli indirizzi).

Link & Build

Oggi vi parlerò di un progetto che io e alcuni miei colleghi universitari abbiamo sviluppato nell'ambito di una materia universitaria (Progetto Software). Il progetto si chiama "Link & Build" ed è un framework per lo sviluppo di applicazioni client-server Java che facciano uso di Bluetooth. In pratica, l'utente finale (il programmatore) non dovrà preoccuparsi di gestire il collegamento o l'invio/ricezione di dati a basso livello; al contrario, avrà a disposizione una serie di metodi (sia dal lato client / midlet che dal lato server) per facilitare lo sviluppo di applicazioni in tal e ambito.

La midlet, ad esempio, deve solo estendere la classe ClientLibrary e chiamare connectToServer(). Una volta ottenuta la connessione, può mandare dati attraverso i metodi send (String), send(int), sent (String[]) e vari altri, e dovrà implementare i vari metodi receive per la ricezione dei dati dal server. Lo stesso semplice approccio vale nella realizzazione delle applicazioni server: basta implementare l'interfaccia LinkBuildApp, ovvero i metodi receive, e inviare i dati usando la libreria. Inoltre, il framework propone:

- Una pratica icona tray per avviare, fermare e chiudere il server.
- Un server, più servizi: è possibile avviare più applicazioni server sulla stessa macchina contemporaneamente e gestibili attraverso più client (fino a 7).
- Logging
- Configurabilità: attraverso il ControlTool è possibile scegliere quali servizi abilitare, a quanti client permettere di connettersi, e installare nuove applicazioni server.
- Banning: attraverso liste di parole o regole personalizzate.
- Registrazione: uso di campi e regole personalizzate per l'accesso dei client al server.
- Agilità: La gestione del collegamento bluetooth è gestita dalla classe ConnectionThread; cambia la tecnologia, cambia solo ConnectionThread.

Il tutto è condito da salsa open source e disponibile su www.trac.cz/trac/jsoft

Call Of Duty 4 su Wine

Qt su S60

Beh ancora è sicuramente presto, ma apprendo da AllAboutSymbian che Nokia ha mostrato questa slide all'annuncio sull'acquisizione Trolltech:



è interessante vedere che QT sia rappresentato come livello sovrastante S60 ma anche Series40... e non si tratta di Qtopia (almeno non è esplicitato), ma proprio di "Qt framework". Speriamo che il luccichio che vedo sia oro... e non solo un abbaglio.

Unity: applicazioni Windows su desktop Linux

Sono in ritardo di più di un mese ma ho letto solo ora questa stupenda notizia. Come alcuni di voi sapranno, non molto tempo fa, software di virtualizzazione come VMWare Fusion e Parallels, hanno aggiunto una "chicca" alla versione OSX (sempre loro hanno le cose più fighe): la possibilità di fare "uscire" le applicazioni dal desktop virtuale e vederle all'interno della macchina virtuale, come se fossero applicazioni native (un po' alla wine, per interci). Cosa accadrebbe se lo stesso venisse fatto per ambiente Linux? Un'immagine vale più di mille parole:



Si chiama Unity ed è stato già testato su Metacity con successo, a parte piccoli (ma fastidiosi bug) su cui si sta già lavorando. Personalmente, non me ne vogliano gli autori dei vari emesene, amsn, kopete, gaim, etc.. ma non vedo l'ora di vedere il mio live messenger sul mio desktop. Non perché ami live messenger, per carità, ma perché molti miei amici usano le cartelle condivise per inviarmi immagini e documenti...

Subsonica, il video in esclusiva su La Repubblica

Wow, spero di poterli vedere di nuovo dal vivo con questa spettacolare scenografia!



Grazie a Daniele per la segnalazione.

Scusa ma ti pozzo conoscere?

Questo meritava un post a parte :)

Gnome-do

Gnome-Do è esplicitamente ispirato a Quicksilver di MacOSX e include il supporto ai seguenti plugin:

- Amarok
- Banshee
- Epiphany
- Evolution
- Google Calculator
- Pidgin
- Rithmnbox
- Thunderbird

e non solo. Eccone un assaggio:

Nokia acquisisce Trolltech

Beh che dire? Come un fulmine a ciel sereno. È vero, nella peggiore delle ipotesi, QT potrebbe continuare come fork ma... non è come quando ci lavora un team pagato. Ma questa è la peggiore delle ipotesi; magari Nokia continuerà QT con tutte le sue forze mantenendolo open source, svilupperà e diffonderà qtopia, tutti i suoi telefoni verranno resi interoperabili con linux e KDE verrà usato al posto di Symbian.... devo prendere un po' di caffè.

La storia non deve dimenticarsi! - Recensione "Come d'incanto"

La storia non andrebbe dimenticata! Andrebbero visti con maggior entusiasmo rivolto al passato vari Ratatouille, Shrek e Chicken Little. Non dimentichiamoci che prima di orchi verdi, polli impazziti e ratti chef (molto prima), ben 70 anni fa, un genio, quale Walt Disney, a cui tutti dovrebbero per diritto la cosiddetta "fabbrica dell'animazione" da cui l'omonimo marchio che anno dopo anno ha confezionato alcuni fra i più grandi gioielli dell'animazione e non, ci rese fortunati spettatori di uno dei maggiori omaggi artistici alla cinematografia di sempre, "Snow White and the 7 Dwarfs" da noi meglio conosciuto come "Biancaneve e i 7 Nani", probabilmente una delle produzioni più complesse e ambiziose di sempre, primo lungometraggio animato della storia: sfruttare i media, non badar ai mal auguranti e o pensanti (sarà un vero e proprio insuccesso!), rendere un misto di poeticità visiva a cotanta ricercatezza musicale senza strafare, il risultato, al contrario, fu un autentico capolavoro che regalò all'ambizioso Walt Disney diverse nominations all'Oscar, inclusa quella per la miglior colonna sonora, e un bellissimo Oscar speciale in un’originale versione rappresentante il classico "figurino" e 7 piccoli cloni in versione ridotta accanto (riferimento al film vincitore). Sono successi miriadi di altri cult, film come Fantasia, Cenerentola, Peter Pan, La Sirenetta, La Bella e la Bestia, Il Re Leone, Hercules; film che con positivo vigore si sono imposti non solo come “ritratti infantili” di eventi profondamente credibili imponendo a loro volta morali poi non così implicite, ma anche come vivide sorgenti di sogni, speranze e fiducie che prendono forma e movimento in quelli che ormai vengono semplicemente definiti “cartoon”. Oggi Kevin Lima, l’autore dell’ormai celebre Tarzan Disneyano, ci riporta in un mondo che pareva perduto fino a pochi anni fa, un mondo in cui la comicità può ancora non venir definita ovvio binomio di volgarità assortite, ma così come in Aladdin, comicità e genuinità, un binomio da incassi record. Ormai si è venuta a creare una presunzione “artistica” a dir poco terrificante. Un primo fortunato Shrek seppur altamente sopravvalutato ha dato vita a molteplici cloni insipidi e scoraggianti, animaletti flautulenti, umani deformi, e così via, facendo libero sfoggio di citazioni da capolavori dell’animazione con più di una non risentita frecciata con l’unico scopo di deridere. E la computer grafica da scelta artistica quale poteva esser nell’ormai lontano 2000 è divenuto oggi quasi un obbligo di curriculum. Molti film hanno perso il proprio fascino, ed anche i maggior successi di oggi hanno un non so che di poco identificativo. E “Come d’Incanto” cade proprio a fagiolo. Ricco di un port-folio di citazioni ormai centenarie, senza troppi volgarismi ma seppur con una vena comica a tratti decisamente esilarante, Come d’Incanto ci regala primi quindici minuti di pura poesia, descrivendoci sullo stile del già citato Tarzan la dolce principessa Giselle, che fra melodici canticchiamenti, si promette in sposa all’intrepido principe Edward lo stesso giorno che i due si incontrano e che il principe le salva la vita da un orco. La matrigna del giovane, la perfida regina Narissa, però “ovviamente” contraria, travestitasi da vecchia venditrice di mele (citazione), attira la fanciulla per poi getterla in un pozzo, diretto portale verso il nostro mondo, l’attuale New York. Il colorito cartoon si trasforma presto in un grigio film, e la principessa smarrita prende le sembianze della bravissima Amy Adams, attrice di origine italiana, che per questa interpretazione si è guadagnata una nomination ai golden globes. L’incontro con un gentiluomo di città, l’avvocato Robert Philip, che in molti avrete visto nel telefilm “Grey’s Anatomy” cambierà non poco la mentalità evidentemente occlusionata, forse ingenua, ma sicuramente fin troppo sognante della bella principessa, capovolgendo non poco la situazione, rendendo la città in cui tutti viviamo e critichiamo “giusta morale da seguire” da parte del superficiale mondo dei cartoon, dove l’amore sboccia anche dopo poche ore di apprendimento l’uno dell’altro, grazie al solo ausilio di canti a suon di promesse dal lieto fine. Qui il lieto fine è un “semplice” cambio di rotta, uno scambio di opinioni fra due animi pensanti diversamente. La principessa che va piroettando in musica per la Walk of Fame, travolgendo seppur molto incredulamente i passanti cittadini, il che si rivela un contrasto genuino ma mai banale, viceversa l’avvocato racconta alla fanciulla di come lui e la sua ex moglie abbiano deciso di declinare il loro matrimonio, rivolgendo così alla principessa una visione sicuramente più complessa e risentita del rapporto fra due persone. Anche il finale subisce un ulteriore piega, accreditandosi la sigla di “eroina in soccorso dell’eroe” e non viceversa. In un perfetto collage di comicità e sentimento, il film scorre piacevolmente; già stracult la scena in cui Giselle si mette a lavoro per riordinare l’appartamento di Robert, e traendo ispirazione citazionale dal “Proviamo a fischiettar” di Biancaneve, attira un gruppo di animali presenti nei dintorni. Dolci cerbiatti e pettirossi cinguettanti? No. Enormi blatte marroni, ratti di fogna e piccioni di strada. Il tutto condito dall’ottima prestazione recitativa di Amy Adams, che all’occasione non dimostra alcun risentimento, seppur dubbiosa dell’aspetto non propriamente “carino” degli animaletti accorsi in suo aiuto, continua a cantare pienamente a suo agio. Vi sfido poi a non ridere nella scena in cui Robert scopre com’è che la principessa vanta sempre dei nuovi abiti pur trovandosi sperduta a New York. Da non dimenticare la comparsa sempre gradita di Susan Sarandon, bella come non mai, ancor più dark che nel suo ormai leggendario ruolo in “The Rocky Horror Picture Show”. L’unica critica và rivolta alla localizzazione italiana, le canzoni infatti hanno una traduzione a dir poco pessima nella quasi disperata ricerca di una rima a fine verso, vi assicuro che la versione originale è ben migliore, o quanto meno maggiormente ispirata, vi ricordo che i brani sono infatti composti e scritti dal pluripremiato Alan Menken (La Sirenetta – La Bella e la Bestia – Aladdin – Il Re Leone – Pocahontas etc.). Come d’Incanto è dunque un nostalgico omaggio all’animazione di ieri, uno spaccato citazionale che non teme di sfigurare nel rappresentare l’ovvio contrasto tra favola e realtà, condito peraltro da situazioni irriverenti. Non manca poi di prendersi gioco di se stesso, eleggendosi propria parodia, dimostrando, oltretutto, più di un ovvio senso d’innovazione e ritraendo non proprio alla leggera l’aspetto sognante e fiabesco dei maggiori capolavori Disney. C’è da ammetterlo, non certo usuale.

3,5 su 5

Gentoo xeffects -> desktop-effects

Qualche giorno fa, visti i ripetuti fallimenti nell'aggiornare l'overlay xeffects, capii che non si trattasse di qualcosa di temporaneo e cominciai a fare qualche ricerca su google. Passando dal passato remoto al passato prossimo per alleggerire un po' la lettura di questo post, ho trovato un annuncio ufficiale degli sviluppatori xeffects, che vi invito a leggere per intero, ma che in pratica vuol dire: non è stato rinnovato il server e adesso il repository si chiama desktop-effects, ovviamente hostato altrove. In realtà il cambio di nome è anche dovuto a un cambio di "target". Per avere un'idea di cosa ci si trova, ecco una lista di ebuild in questo preciso istante:

compizconfig-python-0.6.0.1.ebuild
compizconfig-python-9999.ebuild
pyclutter-0.4.2.ebuild
akamaru-9999.ebuild
avant-window-navigator-9999.ebuild
kiba-dock-9999.ebuild
kiba-plugins-9999.ebuild
clutter-0.4.2.ebuild
clutter-cairo-0.4.0.ebuild
clutter-gst-0.4.0.ebuild
clutter-gtk-0.4.0.ebuild
ccsm-0.6.0.ebuild
ccsm-9999.ebuild
fusion-icon-9999.ebuild
compiz-bcop-0.6.0.ebuild
compiz-bcop-9999.ebuild
compizconfig-backend-gconf-0.6.0.ebuild
compizconfig-backend-gconf-9999.ebuild
compizconfig-backend-kconfig-0.6.0.ebuild
compizconfig-backend-kconfig-9999.ebuild
libcm-0.1.1.ebuild
libcompizconfig-0.6.0.ebuild
libcompizconfig-9999.ebuild
seom-9999.ebuild
compiz-fusion-plugins-extra-0.6.0.ebuild
compiz-fusion-plugins-extra-9999.ebuild
compiz-fusion-plugins-main-0.6.0.ebuild
compiz-fusion-plugins-main-9999.ebuild
compiz-fusion-plugins-unsupported-0.6.0.ebuild
compiz-fusion-plugins-unsupported-9999.ebuild
compiz-fusion-plugins-wallpaper-9999.ebuild
compiz-plugins-freewins-9999.ebuild
compiz-plugins-maximumize-9999.ebuild
compiz-plugins-screensaver-9999.ebuild
screenlets-0.0.10.ebuild
emerald-themes-0.5.2.ebuild
emerald-themes-9999.ebuild
gtk-engines-aurora-1.0.ebuild
compiz-0.6.2-r1.ebuild
compiz-9999.ebuild
compiz-fusion-0.6.0.ebuild
compiz-fusion-9999.ebuild
emerald-0.5.2.ebuild
emerald-9999.ebuild
metacity-2.18.5.ebuild


Se volete aggiungere questo overlay, basterà fare (da root o via sudo):

layman -f
layman -a desktop-effects


e, volendo rimuovere xeffects,
layman -d xeffects


Ovviamente dovete avere già emerso layman :)

Screenlets 0.12


Apprendo solo oggi dai forum di compiz fusion che Whise, che ha sviluppato Screenlets insieme a Ryx fino alla versione 0.10, ha aperto un nuovo branch su launchpad per inserire nuove feature e correggere bug. Tra le tantissime novità due meritano di essere citate in particolar modo:

1 - Non composite mode: le screenlets funzionano adesso anche su desktop non composti (ovvero niente compiz né kde4 né nuovo metacity etc...).
2 - Torna l'icona tray! (vedi screenshot sopra)

Inoltre Whise ha anche aggiornato tutte le screenlets presenti su gnome-look per ovviare ai problemi di incompatibilità.

Cubo di Rubik per Compiz



Lo vedo utile solo come screensaver...