Ricevi via email

Inserisci il tuo indirizzo email:

Delivered by FeedBurner

Visualizzazione post con etichetta torchwood. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta torchwood. Mostra tutti i post

Action Figure di Captain John (Torchwood)

Proprio 3 giorni fa ho visto la prima puntata della seconda stagione di Torchwood, e con mia somma sorpresa mi sono imbattuto in James Marsters, che, chissà perché, in nessun telefilm può interpretare un umano normale come tutti gli altri. Adesso Whedonesque mi fa notare che Scificollector ci mostra un'anteprima della Action Figure che sta per arrivare:


Quale cast vorreste per un Torchwood americano?


No, non è un post serio... nel senso che nessuno sta per fare una versione americana di Torchwood. Semplicemente, il blog afterElton (di cui non avevo mai sentito parlare prima, ma se esiste AfterEllen...) ha provato a immaginare quale potesse essere l'alternativa al cast ispezionando ogni singolo membro singolarmente. E, tra le varie possibilità, a interpretare Jack Harkness vede Natan Fillion (Firefly, Buffy), Amber Benson (Buffy) per Gwen, Seth Green (Buffy) per Owen, Devon Aoki (Kill Bill) per Tosh, e Alessandro Juliani (Battlestar Galactica) per Ianto. Beh un telefilm con questo cast sarebbe imperdibile ma per il momento resta solo un sogno :)

Torchwood


A volte Alice ne fa una giusta... tra i programmi On Demand, in una sezione in cui non guardo quasi mai (quella di Bonsai), c'erano due telefilm il cui titolo mi sembrava di aver già sentito: Primeval e Torchwood. Il primo che guardo è Primeval, una cazzata colossale. Almeno a giudicare dal primo episodio...

Il secondo che guardo è Torchwood. Le cose che noto nel pilot sono le seguenti:

- Ottimi dialoghi
- Ottima alchimia di generi
- Temi che mi gustano
- Musiche poco gradevoli
- Fotografia/Regia terribili

per un bilancio, comunque, piuttosto positivo. Direi record se dovessi paragonare con il panorama seriale fantascientifico degli ultimi anni... Ad ogni modo, la regia migliora man mano che la serie prosegue (al momento sono giunto alla settima puntata), anche se non acquisisce mai uno stile ben definito (ma dov'è finito Keen Eddie?). Il telefilm nasce da una costola del moderno Doctor Who e si basa sul personaggio di Jack Harkness, uno dei compagni del Dottore. Tra l'altro è da notare come la parola Torchwood sia, in effetti, l'anagramma di "Doctor Who". Ma in effetti la serie non si ispira solo al padre Who, ma anche a telefilm come Angel e Buffy, stando a quanto dichiarato da Russel T Davies, produttore della serie; in effetti, gli "alieni" di Torchwood ricordano molto da vicino i demoni del Buffyverse e molte atmosfere rievocano, non senza più di un tocco di originalità, quelle di Whedon. E' proprio questo che intendevo quando parlavo di alchimia di generi: Davies è riuscito a mischiare Angel, Buffy, Doctor Who e X-Files creando un prodotto adulto e maturo davvero apprezzabile. E già che c'era ha aggiunto anche un pizzico del suo Queer As Folk, visto che la sessualità dei membri di Torchwood sembra non avere una linea di demarcazione netta....