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Plasma su Windows

E' da tanto che non scrivo su teletecnomobile causa studio ma sentivo il bisogno di mostrarvi questo:



adesso anche quando lavoro su Windows mi sento più a mio agio. Il bello è che non sapevo neanche che Plasma funzionasse su win, vista l'assenza di collegamenti nel menu start, ma è bastato chiede in mailing list per scoprire che plasma.exe fa parte del pacchetto kdeworkspace-plasma e si trova nella cartella bin di kde, come tutti gli altri programmi.

Windows Live Messenger 2009 Beta

Con mia grande sorpresa vengo a scoprire che Microsoft ha pubblicato una beta di Windows Live Messenger 2009. Visto qualche screenshot mi sono subito precipitato a scaricarlo: devo dire che l'impressione che ho avuto fin'ora è assolutamente positiva. Più bello esteticamente ma anche più personalizzabile, questo WLM manca soltanto della funzione di colorazione dei nick, e purtroppo il famoso "Plus" non è ancora disponibile. Vi presento subito alcune delle novità:

La finestra principale è molto più curata esteticamente. Quella che vedete nello screenshot non è la configurazione di default: quest'ultima, infatti, non prevedeva gli avatar accanto ai nick. Da notare, in basso, il pannello novità: ci informa di tutti i cambiamenti che fanno i nostri contatti, come l'avatar o il messaggio personale.

Un'altra caratteristica annunciata e finalmente presente è l'ubiquità: potremo avere due messenger collegati contemporaneamente da due postazioni diverse, con lo stesso account, come dimostrato dall'opzione evidenziata in rosso.

Qui invece viene presentata la configurazione di un'altra nuova caratteristica: il suono firma. Potete evincere facilmente di cosa si tratti dalla figura: "Il suono firma è il suono sentito dai tuoi contatti quando effettui l'accesso". Ad esempio, potrei mettere un pezzo di qualche canzone di Carmen Consoli come suono firma e ogni volta che mi collegherei i miei contatti ne soffrirebbero. Figo no? Per fortuna è disattivabile :P

Ecco finalmente svelata la nuova finestra di Chat. Nulla di versamente innovativo qui, solo la possibilità di far scomparire la barra degli strumenti con un gradevole effetto a comparsa.

Qui è invece stata immortalata la stilosa popup che compare passando sui contatti. Potete anche notare come esistano dei contatti Preferiti e come sia possibile definire delle impostazioni diverse per tali contatti (nel mio caso ho messo degli avatar più grandi).

Per ultimo, è possibile cambiare il tema della "scena", come potete vedere in questo screenshot.
Queste sono le caratteristiche che ho notato ad un primo sguardo; ce ne saranno sicuramente altre. Ad esempio, sono stati introdotti i "gruppi", che sono simili a chat di gruppo, ma permanenti, di cui non ho ancora ben capito l'utilità...


In conclusione, questo Windows Live Messenger 2009 sembra un evoluzione interessante, soprattutto per i possessori di Windows Vista. Ma a me, però, ricorda qualcosa...

Razionalizzazione dei contesti

Un titolo che dice tutto e niente... forse avrei dovuto tradurre l'Aaronseghiano "Plasma, Context and Nepomuk", ma non penso sarebbe cambiato molto :)
Il succo del discorso è che, nella visione di Aaron Seigo, le applicazioni KDE a partire dalla versione 4.2 saranno "dipendenti dal contesto". Cosa vuol dire? Un esempio ce l'abbiamo già: contesto con rete e contesto senza rete (è un esempio, in realtà questi non sono contesti). Quando ci scolleghiamo, Kopete si disconnette, KMail non controlla più la posta, etc; quando ci ricolleghiamo, Kopete si riconnette automaticamente e KMail riprende a controllare la posta. Traslando questo concetto ai contesti, immaginate di essere nel vostro contesto di svago. I primi contatti mostrati da Kopete, una volta implementata la "contestualizzazione", saranno i vostri amici, così come i plasmoidi visibili saranno, magari, quelli con le vostre strisce comiche preferite. Passando al contesto di lavoro, invece, i primi contatti di Kopete diventeranno quelli di lavoro e il plasmoide sul Desktop la calcolatrice, così come la Folder View mostrerà i file di lavoro. Comodo no?

Windows o Linux?

Ai post-it l'ardua sentenza...

Il nuovo cestino di KDE. Ma solo per 3.5

KDE 3.5 è ancora vivo nonostante i programmatori siano concentrati soprattutto su KDE4. Infatti, dopo 4 anni dalla prima richiesta, è stata implementata una piccola ma utilissima funzione che era già presente da secoli nei desktop alternativi (a GNU/Linux): il cestino intelligente. Intelligente nel senso che permette non solo, come negli altri S.O., di impostare un limite di spazio, ma anche la cancellazione automatica dei file più vecchi di una certa data. Inoltre, il cestino può essere impostato in maniera tale che, quando venga superato il limite di spazio impostato, elimini automaticamente i file più grandi o più vecchi, o avvisi semplicemente l'utente. Inoltre, poiché lo standard freedesktop prevede che ci sia un cestino per ogni mountpoint, le impostazioni sono individuali per ogni partizione. La patch presentata da Tobias Koenig, al momento, vale solo per KDE 3.5.9 ma sembra interessato ad adattarla per 3.5.10 e portarla anche al 4.2.

Valutazioni delle canzoni da Dolphin


Pian piano, forse un po' in ritardo, KDE 4 prende forma e realizza l'integrazione promessa grazie a Nepomuk... strano che questo avvenga grazie al Google Summer of Code piuttosto che attraverso la forza lavoro ordinaria, ma è il risultato che conta. Un piccolo passo è stato compiuto verso tale integrazione: adesso è possibile valutare una canzone da Dolphin e vedere il punteggio apparire su Amarok e viceversa!

L'accoppiata Nepomuk-Amarok-KDE viene inoltre espressa bene anche nella nuova Folderview, ovvero quel plasmoide che permette di visualizzare una cartella sul Desktop: al posto di usare una locazione "fisica" perché non usare un KIO? Facendolo, è possibile visualizzare i risultati di una ricerca nepomuk (quindi dinamici) sul desktop, come per esempio tutti i documenti taggati "todo", tutte le canzoni di un artista, o una cartella su un server remoto. KDE4 non sarà ancora del tutto stabile o veloce, ma di certo è già un ambiente molto potente e produttivo.

Tante novità per Compiz

Vi presento una bella carrellata di video che illustrano i più recenti traguardi di Compiz. Il mio preferito è il plugin che visualizza le bollicine sul desktop, mentre il più promettente mi sembra il motore fisico.

Elements plugin:


Roaches (mostra dei vermicelli che camminano sul vostro schermo):


Boing:


Dock:


Fisica:


Inoltre, finalmente, è stato sistemato Atlantis (il plugin che mostra un acquario al centro del tubo) affinché si adatti alla deformazione sferica (era brutto vedere un acquario cubico all'interno di una sfera!)

Aggiornare il software su Ulteo Virtual Desktop

OK,

in riferimento al precedente post, ho appena scoperto che in effetti Ulteo è una versione modificata di Ubuntu Dapper ed è quindi possibile aggiornare il suo software (anche se è rischioso) usando le stesse fonti di Dapper. Questo è il mio amaroK aggiornato ad esempio:

Applicazioni Linux sotto Windows con Ulteo Virtual Desktop


Quanto a lungo dovremo aspettare ancora per una versione per Windows abbastanza stabile e semplice da installare di Amarok? O di qualunque altra applicazione Linux a noi utile? Poco o tanto che sia, nel frattempo abbiamo una scelta: Ulteo Virtual Desktop. Ulteo sta a Windows come Wine sta a Linux: non è un vero e proprio emulatore, ma si basa su un kernel Linux creato apposta per funzionare sotto Windows: coLinux. In pratica, se coLinux è un kernel linux, Ulteo è una distribuzione basata su quel kernel, un po' come Ubuntu, con la sola differenza che questo kernel gira... su un altro kernel (quello windows) aggiungendo quindi uno strato software in più, comunque molto più leggero e integrato di quello che si ha con un emulatore vero e proprio (come VMWare et similia). Adesso sto provando amaroK: le prestazioni sono davvero buone, stesso valga per firefox. Il sistema, comletamente gratuito, è però ancora giovane e pecca dunque di alcune imperfezioni. In particolare kicker non ha uno spazio per la tray (e le applicazioni che si aspettano di trovarla avranno invece un'iconcina "fluttuante" in una finestra a parte) e la versione dei programmi è piuttosto vecchiotta (KDE 3.5.2, per fare un esempio). Ad ogni modo, al momento mi sembra il miglior modo per fare girare alcune applicazioni come amaroK, o per usare la console linux sotto Windows, e in generale per tutti gli scopi ai quali è adibito Cygwin, da cui Ulteo Virtual Desktop non si discosta poi tanto.

KTorrent conquisterà il mondo


La prossima release del popolare Torrent Manager si presenta con tante importanti novità. Intanto, già dalla seconda beta di KTorrent 3.1 sarà presentato il port per Windows (vedi screenshot sopra). Inoltre è stato integrato il supporto a Phonon, che permetterà di vedere le anteprime dei file multimediale direttamente all'interno dell'interfaccia. Per ultimo, ma non per importanza, l'aggiunta del supporto al webseeding, anche quando questo non è specificato all'interno torrent: quindi, se per esempio stiamo scaricando il torrent di Ubuntu, possiamo aggiungere manualmente l'url del download http per usare sia il protocollo bittorrent che quello web e vedere la velocità schizzare ancora più in alto (beh certo entro i limiti della banda del nostro ISP!). Per il futuro, sono già previsti dei plasmoidi, l'integrazione con il linguaggio di scripting Kross e Nepomuk. Ho l'acquolina in bocca...

Firefox 3 RC1 è qui

La prima Release Candidate della nuova versione del browser prevista è già scaricabile a questo indirizzo. La versione finale è prevista per il mese prossimo.

Un nuovo decoratore per compiz

Dopo tante novità inutili, questa settimana le news si fanno finalmente interessanti:

  • Il cubo, dopo un primo tentativo di diventare sfera in cui i "tappi" restavano piatti, ha finalmente ottenuto la forma perfettamente tonda (ma forse questa non è una news interessantissima)
  • Tanti bug risolti
  • Nuovi switcher per applicazioni e viewport
  • Un nuovo decoratore delle finestre, ancora in fase di gestazione, che promette molto bene anche se per ora fa un po' schifo: ecco a voi Jasper!

Come finanziare un progetto opensource (Amarok)


Chi lo ha detto che il software Open Source vive di sola aria? Ieri il team di Amarok ha ricevuto il primo pagamento da Magnatune, lo store di musica online che propone una vetrina ad artisti indipendenti, i quali guadagnano ben il 50% del ricavato dalle vendite dei loro album. La somma ricevuta dal team del noto player multimediale non è astronomica, ammonta infatti a $1155.70, ovvero il 10% degli introiti che Amarok ha generato a Magnatune. Quest'ultima, inoltre, ha assunto

Progetti KDE per il Google Summer of Code

Google SoC (Summer of Code) è l'annuale iniziativa di Big G volta a promuovere lo sviluppo di applicazioni OpenSource. Partecipano ogni anno numerosi studenti che si suddividono tra i vari progetti, ogni anno più interessanti. In questo post vorrei presentare i 4 più interessanti (a mio parere) di quest'anno nell'ambito KDE:

  • A content fetching plugin for KGet propone un plugin, scritto in kross, per abilitare il download manager predefinito di KDE4 (kget) a riconoscere e scaricare contenuti quali video in falsh (youtube, google video) e altro.
  • Desktop Cube Effect for KWin continua la serie di "importazioni" degli effetti di compiz in kwin. Dopo le finestre gommose arriva dunque il famoso cubo.
  • Rock-Solid C++ Support for KDevelop-4 volge a migliorare, rendendolo più usabile ed efficiente, il supporto a C++ in KDevelop.
  • Nepomuk Collection-Plugin for Amarok è inveceil progetto che porterà all'integrazione tra Amarok e Nepomuk, usando quest'ultimo come back-end per la collezione musicale; il vantaggio principale è la maggiore integrazione con il desktop environment.
Aspettiamo la fine dell'estate, dunque, per vedere questi compiti finalmente completati!

E il cubo diventò sferico / 2^ parte

Dopo che il cubo ha assunto il potere metafisico di apparire cilindrico, gli sviluppatori di compiz, forse ormai a corto di creatività, hanno deciso di aggiungere un'altra deformazione: la sfera. Anche se si tratta di una sfera un po' "schiacciata", limitazione dovuta al modo in cui i capi del cubo (i "caps" sopra e sotto) sono disegnati. Segue una foto di compiz colto nell'atto della rotazione.

I plasmoidi che notificano

Qualcuno usa Avant Window Navigator con Gnome? Sì? Allora vi sarete resi conto che, di default, le fredde notifiche di Gnome vengono sostituite con qualcosa di più moderno e soprattutto "composito".
Anche gli sviluppatori KDE devono aver capito che non si può ammodernare un desktop ma tenere delle finestre di notifica risalenti al paleolitico, così hanno ben pensato di creare un plasmoide che, quando avviato, "intercetti" le notifiche e le visualizzi in maniera più trendy (cfr. cool, figa).

Unity è, e si vede (Screenshot Windows Live Messenger su Linux)

Bisogna ammetterlo, i ragazzi di VMWare Workstation hanno davvero fatto un ottimo lavoro con questa nuova beta. Partiamo da un vmware-config più userfriendly:



cui dietro, in realta, si nasconde il solito processo:



Nonostante la mia caccolosa scheda video integrata (Geforce 6100) il cubo delle DirectX funziona abbastanza fluidamente, adesso bisognerà provare qualche gioco:



E, infine, il tanto osannato Unity, che mi permette di far girare Windows Live Messenger sul mio Desktop.



Non me ne vogliano emesene e gli altri, ma le cartelle condivise sono troppo comode. Ci sono ovviamente dei difetti, rilevati già nel mio breve test: quando entra un contatto, il "toast" di notifica appare nella barra delle applicazioni; ma, soprattutto, non c'è l'icona tray nella barra nativa di kde4 (questo perché Unity porta fuori la finestra e non tutto il programma). Ad ogni modo, una grande feature per un software che si dimostra via via sempre migliore. In attesa dei tempi in cui non ne avremo più bisogno!

WebKit Gtk supera Acid3


Il motore di rendering ha superato con 100/100, a meno di un errore, il noto test. Tutto questo solo 1 giorno dopo la release pubblica del Webkit di Apple, anch'esso superante Acid 3. La concorrenza fa bene!

Artisti fatevi avanti...


...perché Gnome 2.24 ha bisogno di nuovi sfondi! I vincitori del contest avranno l'onore di avere le proprie creazioni incluse di default nella distribuzione del Desktop Environment.

Unity è finalmente in beta

Dopo molta attesa, è finalmente in beta VMWare Workstation 6.5, con la tecnologia Unity di cui vi avevo già parlato circa 3 mesi fa.


Davvero un'ottima notizia e la fine dell'invidia verso i fortunati possessori di un Mac OSX, i quali potevano già avere finestre di programmi emulati all'interno del loro Desktop e non in una macchina virtuale a parte.

Caratteristiche:
- Finestre amorfe
- Cursori della macchina ospite
- Corretto tipo della finestra
- Effetti speciali con Compiz
- Desktop virtuali
- Copia/Incolla tra host e guest
- Integrazione col menu start
- Bordi della finestra

Insomma, le applicazioni windows avranno un aspetto quanto più simile (a meno dei widget) a quello delle applicazioni native! Le finestre vengono comunque distinte da un colore del bordo differente. Tuttavia, essendo questa la prima beta, sono già noti dei piccoli bug e altri potrebbero rivelarsi.

Non vedo l'ora di provarlo!